Ultima modifica: 16 dicembre 2018

Accoglienza

 

L’istituto comprensivo “Via Baccano” negli anni ha saputo fare della multiculturalità, e della complessità che porta con sé, una risorsa. Un elemento dinamico, portatore di nuove opportunità per i bambini e i ragazzi che frequentano la scuola e per le loro famiglie. La scuola esercita la sua azione inclusiva, approfondendone le problematiche e puntando a generare dialogo, responsabilità e solidarietà per evitare che la differenza si trasformi in diseguaglianza, per formare persone che sappiano “pensare con la propria testa e sognare con il proprio cuore”.

La scuola si è dotata di un PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA per assicurare uniformità alle azioni da compiere fin dal momento dell’iscrizione.

 

LE STRATEGIE DELL’ACCOGLIENZA

In un mondo multiculturale, la molteplicità dei linguaggi, la musica e l’arte in generale, rappresenta un ottimo mediatore per l’integrazione, in grado di costruire interazioni e terreni di incontro per aprire, valorizzare ma soprattutto riprogettare modelli di conoscenza.

La  scommessa sta nel concepire l’arte (pittura, ceramica, teatro) e la musica come mediatori di una comunicazione che possa far interagire le diversità in cui si esprimono valori e appartenenze. L’I.C. Via Baccano ha acquisito negli ultimi dieci anni una notevole esperienza in ambito artistico – musicale che è approdata nell’anno scolastico 2015/16 all’istituzione del corso ad indirizzo musicale nella scuola secondaria di 1°. Riconoscendo la fondamentale importanza dell’educare i giovani ad una pluralità di linguaggi, la scuola favorisce già dalla scuola dell’infanzia l’ingresso dell’arte e in particolare della musica nella didattica.

Per gli alunni non italofoni neoarrivati nel nostro Paese vengono organizzati in orario curricolare corsi di italiano di diversi livelli, dall’alfabetizzazione di base all’uso della lingua per lo studio.

Nella didattica e nella valutazione i docenti tengono conto delle difficoltà incontrate dagli alunni stranieri nei primi anni di frequenza della scuola in Italia. Puntiamo a costruire un curricolo che possa essere percorso da ciascuno con modalità diversificate in relazione alle caratteristiche personali: un curricolo che privilegia la personalizzazione perché valorizza le molteplici forme di differenziazione cognitiva, comportamentale, culturale che gli alunni e le alunne portano a scuola. 

Si individuano percorsi inclusivi che prevedono modalità di valutazione coerenti in grado di testimoniare il raggiungimento dei risultati di apprendimento adeguati alle potenzialità di ognuno.

Per realizzare tutto ciò l’istituto utilizza le seguenti strategie:

  • attività di accoglienza;
  • monitoraggio della frequenza scolastica;
  • rapporti costanti con le famiglie;
  • stesura di piani educativi e didattici personalizzati;
  • attività di insegnamento della lingua italiana come L2 mediante più canali (Peer Education, corsi di recupero, collaborazione con Università ed Associazioni);
  • attività laboratoriale per la valorizzazione delle capacità individuali;
  • utilizzo della tecnologia;
  • attività a classi aperte;
  • cooperative learning per favorire la socializzazione e l’integrazione;
  • modalità valutative individualizzate,

LE FASI DELL’ACCOGLIENZA

 

DOMANDA DI ISCRIZIONE

Al momento del primo contatto con la scuola, la persona incaricata della Segreteria fornisce ai genitori stranieri la modulistica di base (bilingue ove necessario) e le informazioni fondamentali relative al funzionamento della scuola e contatta un membro della Commissione al fine di favorire le successive fasi di accoglienza.

 

DOCUMENTAZIONE

Per allievi provenienti dalla scuola italiana: stessa documentazione prevista per allievi italiani.

Per allievi provenienti da scuola dei paesi di origine:

  • autocertificazione riguardante i dati anagrafici
  • documenti sanitari attestanti le vaccinazioni obbligatorie effettuate tradotti in italiano
  • certificato attestante gli studi effettuati nel Paese d’origine tradotto in italiano o la dichiarazione del genitore dell’alunno o di chi ha la responsabilità del minore, attestante la classe e il tipo d ́istituto frequentato.

La Segreteria convocherà per tempo la commissione accoglienza che individuerà una data per un colloquio con i genitori dell’alunno.

 

COLLOQUI CON GENITORI E ALUNNO

Nei giorni successivi al primo contatto con la scuola, avviene un colloquio tra un docente della Commissione e i genitori dell’alunno, con la consulenza, ove possibile/necessario, di un mediatore culturale o di un allievo/a della stessa nazionalità frequentante l’Istituto, per:

  • raccogliere informazioni sullo studente e la sua storia scolastica
  • definire la situazione famigliare: membri nucleo famigliare, titolo di studio e professione dei genitori, lingue parlate e conosciute, aspettative nei confronti dell’Italia e progetti per il futuro
  • osservare le abilità, i comportamenti dell’alunno, le modalità di interazione con gli altri
  • avviare la procedura di accoglienza dell’alunno straniero a scuola, prima dell’assegnazione ad una classe, che preveda un periodo limitato nel tempo per l’osservazione

 

Sulla base di quando emerso nel corso dei colloqui, delle interviste e delle prove di italiano saranno compilate:

  • SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLE COMPETENZE IN INGRESSO, relativamente alle abilità linguistiche di

comunicazione e studio in italiano L2.

  • SCHEDA DI PRESENTAZIONE dell’alunno, da consegnare al team docente.

 

Dopo aver rilevato la situazione di partenza attraverso prove linguistiche di livello l’alunno verrà avviato ad un percorso di alfabetizzazione calibrato sul livello di partenza attraverso progetti italiano L2.

 

LA VALUTAZIONE

 

Nell’ottica formativa della valutazione è opportuno tenere conto dei seguenti elementi:

  1. il percorso scolastico pregresso
  2. la motivazione ad apprendere
  3. la regolarità della frequenza
  4. l’impegno e la partecipazione alle diverse attività scolastiche
  5. la potenzialità di sviluppo nel percorso di apprendimento

Per un ulteriore approfondimento si suggerisce la lettura del Protocollo di Accoglienza e delle Linee guida del MIUR 2006 ,  Linee guida integrazione 2014.