Ultima modifica: 3 febbraio 2017

Adolescenza e educazione affettiva

Lunedì 30 gennaio si è tenuto un incontro tra la dottoressa Serena Ronca, ginecologa, e i genitori degli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado sul tema “Adolescenza e educazione affettiva”.

Sono stati affrontati argomenti di grande interesse per le “nuove generazioni di genitori” che si trovano a confrontarsi con le difficili tematiche relative alla fase adolescenziale in un contesto socio-culturale in rapido mutamento, caratterizzato dalla presenza pervasiva delle nuove tecnologie e dei nuovi mezzi di comunicazione.

Dopo una descrizione dei fisiologici eventi emotivi e cognitivi di questa delicata e ricchissima fase della vita, caratterizzata da impulsività, ricerca dell’eccitazione, curiosità, è stato posto l’accento sull’impatto che i nuovi mezzi di comunicazione hanno nel condizionarne, a volte anche in senso negativo, l’espressione e l’evoluzione, con particolare riguardo ai temi dell’affettività e della sessualità.

Sono stati pertanto presi in considerazione fenomeni quali il cyberbullismo, la pornografia online, il sexting e l’adescamento online, descrivendone i rischi, ma soprattutto le contromisure utili al contenimento.

Accanto alla comune tutela esercitata su ragazzi appena adolescenti nei confronti dei pericoli relativi agli spostamenti, agli incontri e alle attività della vita “offline”, è emerso come sia sempre più necessario esercitare un controllo anche della vita “online”, attraverso la conoscenza dei nuovi mezzi tecnologici e informatici. Accanto ai sistemi di controllo, però, si è mostrato come fosse imprescindibile un continuo sforzo di comunicazione con i ragazzi, al fine di trovare i meccanismi più idonei a sviluppare un dialogo aperto e costruttivo su argomenti che a volte risultano difficili da affrontare in ambito familiare.

Gli incontri proseguiranno con un appuntamento con i ragazzi (sempre delle  classi seconde) venerdì 3 febbraio, per affrontare anche insieme a loro le medesime tematiche. Al termine dell’incontro verrà consegnato un questionario, che i ragazzi potranno compilare in modo anonimo, per mezzo del quale si verificherà l’eventuale necessità di ulteriori chiarimenti in merito ad argomenti specifici, al fine di programmare successivi incontri di approfondimento.