Ultima modifica: 26 novembre 2018

La Festa dell’Albero

E’stata un successo la festa dell’Albero a Via Baccano

E’ stata un successo la Festa dell’Albero 2018, a Via Baccano. Grazie a  Legambiente abbiamo oltre 400 nuovi alberi nel Lazio.

 

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Contributo XXIV Edizione Festa dell’Albero 2018

La Festa ha come obiettivo principale la piantumazione di alberi e la costruzione di un Albero dei valori, in modo che gli alunni possano riflettere su quali siano i valori alla base dello stare insieme, le radici su cui costruire una nuova identità comune. Da sempre, l’albero è un elemento fortemente simbolico: piantarne alcuni, mettere radici forti è metafora dell’accoglienza e della solidarietà che costituisce una parte importante della nostra comune identità.

Con l’augurio di una vasta partecipazione, si ringrazia per la collaborazione.

il 21 novembre prossimo ricorre la “Giornata Nazionale degli Alberi”, riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 10 del 14/01/2013, con l’obiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela
dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di prevenire il dissesto idrogeologico, di proteggere il suolo, di migliorare la qualità dell’aria e di valorizzare le tradizioni legate all’albero
nella cultura italiana.
In questa importante Giornata, il nostro Istituto sarà la vetrina nazionale della Festa dell’albero organizzata da Legambiente che quest’anno è dedicata a Le radici dell’accoglienza, è possibile consultare la pagina di Legambiente dedicata alla Festa dell’albero..

E la nostra scuola è per tradizione un luogo di condivisione, di partecipazione e di coesistenza di diverse culture. 
Dedicheremo la giornata alla piantumazione di nuovi alberi e alla costruzione dell’Albero dei valori in modo che i ragazzi possano riflettere su quali siano i valori alla base dello stare bene
insieme, le radici su cui costruire una nuova identità comune.
Per i nostri alunni e per i genitori che vorranno partecipare come volontari, questa giornata sarà una festa ma anche un momento di riflessione come scuola in quanto luogo collettivo dove una
società condivide i valori, punta al cambiamento ed educa le giovani generazioni all’importanza della conoscenza, dell’uguaglianza e della partecipazione democratica (come recita la nostra
Costituzione).
Un discorso complesso che noi possiamo rappresentare in un gesto simbolico molto semplice: piantare un albero, mettere radici forti che fanno dell’accoglienza e della solidarietà la base della
nostra comune identità, per ribadire che per tutelare un territorio dobbiamo piantare e non togliere, costruire e non distruggere, con il contributo di tutti.
Dalle ore 9.00 alle ore 13.00 avverrà la cerimonia per la piantumazione degli alberi con elementi che ricordino l’importanza degli alberi nella cultura e nella società, con esecuzioni di brani musicali da parte dell’Orchestra “Famo Baccano” e letture di testi e altre attività legate alla valorizzazione del tema dell’inclusione e dell’accoglienza da parte degli alunni.
Con le classi quinte della scuola primaria e le classi della scuola secondaria di primo grado, saranno presenti gli operatori di Legambiente, che ha promosso questa iniziativa a livello nazionale.
La Festa dell’Albero è un’occasione particolarmente significativa sia per combattere i fenomeni di intolleranza, di marginalità e di bassa integrazione fra le persone ma anche per denunciare il
dissesto, il consumo di suolo, la carenza di aree verdi in modo da impegnarsi concretamente in favore dell’Ambiente. Con la giornata del 21 novembre dedicata a Le radici dell’accoglienza,
insieme a Legambiente e alle famiglie, vogliamo iniziare a fare comunità intorno a cause comuni di cura del territorio che riguardano tutti. Per questo avremo piacere se interverranno il Presidente e e gli assessori del Municipio XV.

Prof. Cristiano Spila

Funzione Strumentale al P.T.O.F.

 

 

Le radici dell’accoglienza

Quest’anno proponiamo che la Festa dell’Albero sia dedicata alle Radici dell’accoglienza, per sottolineare fortemente sia il valore simbolico dell’albero che la sua funzione.

L’opportunità educativa che offre un’azione collettiva per l’ambiente, ha sempre alla base il confronto ed il consolidamento di valori e obiettivi condivisi, di scelte che una comunità pratica per il bene comune.

Sappiamo anche che la nostra società vive un profondo momento di disgregazione ed isolamento degli individui, di diffidenza, di perdita di senso di appartenenza e che la scuola rimane uno dei pochi luoghi collettivi all’interno dei quali è possibile condividere valori, tra questi sembrano ormai ineludibili l’accoglienza e il rispetto per le diversità di tutti i tipi che dovrebbero essere alla base dell’identità dei giovani cittadini.

La piantumazione di un nuovo albero può essere un ottimo punto di partenza per confrontarsi con ragazze e ragazzi su questo: un’azione che migliora la qualità sociale ed ambientale di tutti noi. Con l’aiuto del Diario dell’albero (on line nella vostra area riservata del sito www.legambientescuolaformazione.it) si possono cogliere spunti per lavorare con i ragazzi:

 riconsiderare le diverse funzioni dell’albero, funzioni che, in modo “democratico”, esso svolge in ogni contesto e latitudine;

 iniziare a riflettere su cosa significhi prendersi cura del proprio territorio tutti insieme, a prescindere dalla provenienza, dall’etnia, dalla diversità di idee, di gusti, di genere…

 considerare il valore universale, simbolico della piantumazione di un albero, oltre all’azione di riqualificazione ambientale che viene compiuta.

Attività: costruiamo insieme l’albero dei valori

 Con la tecnica del brainstorming invitiamo i ragazzi a scrivere individualmente parole, significati che associano in modo libero al termine ACCOGLIENZA.

 Raccogliamo tali associazioni in una mappa semantica operando poi una tabulazione qualitativa che stimoli la discussione.

 Raccogliendo termini simili, contrastanti, opposti, si potranno considerare discutere e analizzare

i vari modi di intendere e di sentire questo concetto, sottolineando la ricchezza che ne può emergere.

 Non sempre potrebbero esserci delle accezioni positive, ma si potrà cogliere l’occasione per stimolare il dibattito improntando la discussione al rispetto del punto di vista dell’altro.

 Successivamente si invitano i ragazzi, in gruppi di tre o di quattro, a scegliere e condividere tre parole che, secondo loro, esprimono al meglio il concetto di accoglienza e a scriverle su altrettanti post-it.

 Tutti i contributi dei gruppi, poi, verranno attaccati su un cartellone e le parole verranno nuovamente raggruppate sulla base di similitudini, fino ad ottenere la mappa dei valori dell’accoglienza della classe.

 I ragazzi potranno appendere all’albero piantumato le parole trascrivendole sulle apposite targhette come segno di rinascita ecologica dell’ambiente e delle relazioni di quella comunità o potranno “vestire” un albero disegnato, su cartoncino o su altro materiale, prodotto in classe.

Nel giorno della Festa dell’Albero, insieme ai ragazzi nel momento della piantumazione, invitiamo i genitori, le istituzioni, altri cittadini, in modo che la condivisione delle parole dell’accoglienza che per i ragazzi hanno valore, e che loro stessi leggeranno e appenderanno all’albero, sia un momento di allargamento della condivisione e di partecipazione ad un’azione di rinascita e cura del territorio e di coesione della comunità.