Ultima modifica: 18 dicembre 2018

Inclusione

UNA SCUOLA PER TUTTI E PER CIASCUNO

Il nostro Istituto punta a costruire un curricolo che possa essere percorso da ciascuno con modalità diversificate in relazione alle caratteristiche personali: un curricolo che privilegia la personalizzazione perché valorizza le molteplici forme di differenziazione cognitiva, comportamentale, culturale che gli alunni e le alunne portano a scuola.
Tra le missions dell’Istituto spicca l’inclusione scolastica degli alunni, soprattutto quelli con Bisogni Educativi Speciali (BES).
La nostra scuola si sta orientando verso un nuovo modello di insegnamento che, attraverso la strutturazione di nuovi ambienti di apprendimento, (progetto “Aule laboratorio disciplinari” promosso dalle Avanguardie educative dell’Indire) punti allo sviluppo delle competenze trasversali, del pensiero critico e della capacità creativa.
Da anni l’istituto adotta pratiche inclusive chiare e condivise dall’intera comunità scolastica e mette in atto metodologie e strategie, che coinvolgono anche l’uso delle tecnologie, volte a garantire il successo formativo di tutti i suoi alunni.
STRATEGIE PER L’INCLUSIONE EPER IL SUCCESSO FORMATIVO
Per favorire lo sviluppo integrale della persona la scuola pone particolare cura alla creazione di un clima attento all’ascolto di sé e dell’altro, promuovendo, attraverso l’azione educativa quotidiana ed eventualmente specifici progetti, l’educazione alla relazione, al rispetto delle pari opportunità e contro qualunque discriminazione (di genere, di nazionalità, di livello di sviluppo).
Il modello dell’Inclusive Education, al quale il nostro Istituto si ispira, si propone come finalità la piena realizzazione del diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e la riduzione dei fattori che possono generare insuccesso scolastico ed esclusione. Ci troviamo di fronte ad una società plurale ed è necessario porre l’attenzione sulla diversità umana, sui bisogni formativi di ciascuno, sui personali stili di apprendimento e di pensiero. Per fare ciò la
scuola deve divenire flessibile, comprendere e valorizzare le differenze per evitare che si trasformino in diseguaglianze. Solo rispondendo adeguatamente ai diversi bisogni essa può diventare davvero inclusiva: una scuola per tutti e per ciascuno.
Per rispettare le esigenze degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (disabilità, DSA, disturbi evolutivi, svantaggio socio- culturale e linguistico) si individuano percorsi inclusivi che prevedono modalità di valutazione coerenti in grado di testimoniare il raggiungimento dei risultati di apprendimento adeguati alle potenzialità di ognuno. Per realizzare tutto ciò l’istituto utilizza le seguenti strategie:
attività di accoglienza;
monitoraggio della frequenza scolastica;
rapporti costanti con le famiglie;
stesura di piani educativi e didattici personalizzati;
attività di insegnamento della lingua italiana come L2 mediante più canali (Peer Education, corsi di recupero, collaborazione con Università ed Associazioni);
attività laboratoriale per la valorizzazione delle capacità individuali;
utilizzo della tecnologia;
attività a classi aperte;
cooperative learning per favorire la socializzazione e l’integrazione;
modalità valutative individualizzate,
utilizzo dello strumento di indagine QUADIS, kit per l’autoanalisi e l’autovalutazione d’istituto sulla qualità dell’inclusione nell’ambito del progetto di Rete con le scuole del Municipio XIII, XIV, XV.
Agli alunni con disabilità sensoriali è assicurata l’assistenza degli operatori (assistente alla comunicazione, tiflologo) messi a disposizione dalla Regione Lazio nell’ambito del Progetto per l’integrazione scolastica.
La pratica didattica mira ad individualizzare e personalizzare attraverso attività di recupero, consolidamento e potenziamento: a ciascuno secondo i propri bisogni. I risultati di apprendimento però non sono disgiunti dall’aspetto sociale dello stare a scuola: stabilire buone relazioni con insegnanti compagni, apprendere le regole sociali e di convivenza civile, imparare a condividere, comunicare, collaborare, sviluppare una percezione positiva di sé.

Cosa fa la scuola per l’inclusione

Il modello di inclusione messo a punto negli anni dal nostro istituto mira a costruire una scuola quale luogo di conoscenza, sviluppo e socializzazione per tutti. Viene adottata una didattica che sia ‘denominatore comune’ per tutti gli alunni e che non lasci indietro nessuno: una didattica inclusiva in grado di corrispondere alle esigenze formative di ciascuno.

Inclusione delle diversità come elemento di arricchimento

 

LINEE DI INDIRIZZO A FAVORE DEGLI ALUNNI ADOTTATI-7443-18 12 14 PDP

PDP

Dislessia Amica

Alunni stranieri

Bisogni Educativi Speciali

DSA

Alunni con disabilità