Ultima modifica: 18 marzo 2016

Teatro Gabrielli

maschera
Parte il Laboratorio Teatrale Piero Gabrielli!
La nostra scuola ha partecipato lo scorso anno alla selezione per ospitare il Laboratorio Teatrale Piero Gabrielli. La selezione ha dato esito positivo e siamo una delle cinque nuove scuole che quest’anno parteciperanno al progetto e ne siamo davvero felici. Il Progetto è realizzato grazie all’intesa tra Roma Capitale, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e il Teatro di Roma. Il progetto, che si svolge in orario curricolare, coinvolgerà le classi seconde con due incontri settimanali di due ore da gennaio a maggio.

L’obiettivo del Laboratorio teatrale Piero Gabrielli è quello di favorire alcuni cambiamenti, sia nel gruppo che nella singola persona,  per migliorare i processi di socializzazione  e di inclusione. Nei laboratori si offre un’occasione di comunicazione e di integrazione, facendo collaborare ragazzi con e senza difficoltà, in vista di un comune obiettivo, quello dello spettacolo finale, e coniugando il lavoro  dei professionisti del teatro e della scuola. Si punta a favorire lo sviluppo armonico di ragazzi, alcuni con gradi più o meno marcati di difficoltà, dando loro una forte motivazione all’azione e quindi al potenziamento di abilità comunicative, in un contesto gratificante e collaborativo, ma anche esigente e disciplinato come è quello del teatro.

Il percorso prevede la formazione di tre laboratori (recitazione, scene e costumi e blog) di quattro ore settimanali da svolgere in orario curricolare, tenuti da professionisti del teatro affiancati da docenti, per la durata di sei mesi circa. Ogni Istituto Scolastico designa un docente referente del progetto che si rapporta con il coordinamento pedagogico per le attività di monitoraggio e valutazione dei percorsi laboratoriali.

Siamo convinti, come testimonia la storia del laboratorio lunga22 anni, che questa esperienza possa diventare un reale strumento di crescita, di integrazione e pari opportunità per tutti.

Perché abbiamo scelto di partecipare?

  • perché ci preme diffondere nella scuola una cultura dell’apprendimento che metta al centro la persona utilizzando differenti linguaggi;
  • perché crediamo sia possibile promuovere la crescita cognitiva attraverso un’esperienza che non privilegi solo i linguaggi verbali, ma preveda l’uso del corpo e la condivisione emotiva;
  • perché vogliamo sperimentare, attraverso il fare teatro, la didattica laboratoriale che permette ai ragazzi di sviluppare (e ai docenti di osservare) competenze metacognitive, relazionali, sociali, comunicative;
  • perché pensiamo che il piacere debba far parte del contesto educativo;
  • perché nella nostra scuola si è sempre dato grande spazio all’arte e valore all’inclusione.