Ultima modifica: 16 dicembre 2018

Valutazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La valutazione é uno spazio di riflessione fondamentale una scuola attenta ai bisogni di tutte di ciascuno. Dalla valutazione si parte, si arriva  e si riparte. Valutare è uno dei compiti più delicati che l’insegnante è tenuto a svolgere, perché oltre ad esprimere un giudizio in merito a conoscenze, abilità, competenze e comportamento, il docente deve aiutare gli alunni a comprendere le proprie potenzialità. La valutazione è parte integrante della crescita culturale e sociale del gruppo-classe e del singolo alunno, con l’obiettivo di formare e potenziare consapevolezza, autonomia, capacità di autovalutarsi, documentarsi, organizzarsi, utilizzare strategie di apprendimento e favorire la maturazione di competenze personali.

La valutazione non si esaurisce nella verifica finale che misura l’acquisizione finale dei saperi, ma rimanda sempre al suo significato etimologico: dare valore, attribuire dignità al processo educativo e al suo buon esito. Valutare, dunque, per educare, con una funzione motivante, di responsabilizzazione e di sostegno all’ impegno e alla partecipazione.

Affinché ogni alunno sia conosciuto, riconosciuto e valorizzato, i docenti si avvalgono della valutazione formativa: la valutazione iniziale, in itinere e finale sono gli strumenti che consentono il costante adeguamento degli interventi educativo‐didattici alle esigenze del singolo alunno.

Al fine di assicurare agli studenti e alle famiglie un’informazione trasparente sui criteri di valutazione del profitto e del comportamento, gli stessi sono riportati nel Documento sulla valutazione e nel Documento sulla valutazione degli Esami di Stato.

 

 

 LE PROVE COMUNI 

Al fine di stimolare una proficua riflessione sulla programmazione didattica e curriculare che migliori gli apprendimenti degli studenti e gli esiti delle prove nazionali e quelle di classe, gli alunni della scuola primaria e secondaria di 1° grado sostengono prove comuni iniziali, intermedie e finali con criteri di valutazione condivisi. Poiché la scuola individua percorsi personalizzati inclusivi questi prevedono modalità di valutazione coerenti in grado di testimoniare il raggiungimento dei risultati di apprendimento adeguati alle potenzialità di ognuno.

A tal fine, la Commissione per l’elaborazione delle Prove per tutte le classi ha tenuto conto dei seguenti criteri:

  • Indicazioni Nazionali desunte dagli Annali 2012 e i Quadri di Riferimento INVALSI
  • GRADUALITA’: ogni tipologia di esercizio segue questo criterio, pertanto – in linea di massima – una gran parte di attività è suddivisa in due sezioni di livello (base – medio). Questa impostazione consentirà di avere già a disposizione le prove per alunni con lievi difficoltà; pertanto si consiglia in questo caso la somministrazione soltanto della prima parte dell’esercizio.
  • RISPETTO DEGLI INDICATORI consigliati e dalle indicazioni nazionali e dai quadri di riferimento Invalsi e dei contenuti disciplinari delle classi di riferimento.
  • GRIGLIE DI CORREZIONE: uguali per tutte le classi. Le prove sono state numerate e il punteggio per ogni prova è nella sezione in fondo alla griglia stessa; è allegata una legenda per la trasposizione del voto in decimi.
  • ITALIANO: nella classe PRIMA alcuni nuclei tematici non sono stati considerati: si inizia la valutazione di questi nuclei nelle prove finali di classe SECONDA.
  • ALUNNI CON DIFFICOLTA’: gli insegnanti, qualora ne ravvedano la necessità, possono adattare le prove al singolo alunno e ricalcolare la griglia di correzione;

E’ possibile ingrandire/trasformare il carattere e lo spazio grafico di ogni prova (in qualche caso in piattaforma sono presenti le sue versioni).

 

 LE PROVE INVALSI 

Un discorso a parte meritano le prove INVALSI. Queste prove riguardano la II primaria (prova cartacea tradizionale di Italiano e di Matematica) e la V primaria (prova cartacea tradizionale di Italiano, di Matematica e di Inglese). In quest’ultimo caso, la  prova di Inglese verterà sulle competenze ricettive livello A1  (QCER).

Le prove per la scuola primaria sono generalmente fissate nei primi dieci giorni di maggio. Le prime due settimane di aprile, invece, sarà impegnata la secondaria di primo grado con prove computer based (CBT) di Italiano, Matematica e Inglese (livello A1 e A2 del QCER) sulle competenze ricettive e sull’uso della lingua.

 

La valutazione esterna delle scuole in Italia: a cosa serve, com’è realizzata?