inclusioneIl nostro Istituto punta a costruire un curricolo che possa essere percorso da ciascuno con modalità diversificate in relazione alle caratteristiche personali: un curricolo che privilegia la personalizzazione perché valorizza le molteplici forme di differenziazione cognitiva, comportamentale, culturale che gli alunni e le alunne portano a scuola.
Tra le missions dell’Istituto spicca l’inclusione scolastica degli alunni, soprattutto quelli con Bisogni Educativi Speciali (BES).
La nostra scuola si sta orientando verso un nuovo modello di insegnamento che, attraverso la strutturazione di nuovi ambienti di apprendimento, (progetto “Aule laboratorio disciplinari” promosso dalle Avanguardie educative dell’Indire) punti allo sviluppo delle competenze trasversali, del pensiero critico e della capacità creativa.
Da anni l’istituto adotta pratiche inclusive chiare e condivise dall’intera comunità scolastica e mette in atto metodologie e strategie, che coinvolgono anche l’uso delle tecnologie, volte a garantire il successo formativo di tutti i suoi alunni.

Il modello di inclusione messo a punto negli anni dal nostro istituto mira a costruire una scuola quale luogo di conoscenza, sviluppo e socializzazione per tutti. Viene adottata una didattica che sia ‘denominatore comune’ per tutti gli alunni e che non lasci indietro nessuno: una didattica inclusiva in grado di corrispondere alle esigenze formative di ciascuno.

Documenti e materiali utili ai docenti:

Il modello dell’Inclusive education, al quale il nostro Istituto si ispira, si propone come finalità la piena realizzazione del diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e la riduzione dei fattori che possono generare insuccesso scolastico ed esclusione. Le scelte progettuali della nostra scuola, attraverso l’impiego di metodologie didattiche partecipative e percorsi personalizzati, consentono di individuare e sviluppare le potenzialità individuali. Gli insegnanti sono attenti alle esigenze degli alunni con Bisogni educativi Speciali e la scuola procede utilizzando le seguenti strategie:

  • attività di accoglienza;
  • monitoraggio della frequenza scolastica;
  • rapporti costanti con le famiglie;
  • stesura di piani educativi e didattici personalizzati;
  • attività di insegnamento della lingua italiana come L2 mediante più canali (Peer Education, corsi di recupero, collaborazione con Università ed Associazioni);
  • attività laboratoriale per la valorizzazione delle capacità individuali;
  • utilizzo della tecnologia;
  • attività a classi aperte;
  • Cooperative Learning per favorire la socializzazione e l’integrazione.

Nella scuola opera un gruppo di lavoro che ha il compito di progettare e coordinare le azioni finalizzate all’inclusione scolastica denominato di Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI) e svolge le seguenti funzioni:

  • rilevazione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali presenti nella scuola, raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in funzione di azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con azioni strategiche dell’Amministrazione
  • focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi
  • elaborazione del Piano Annuale per l’Inclusività