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PREMESSA. L’intervento educativo di tipo interculturale è mirato alla promozione del dialogo e della convivenza tra soggetti provenienti da culture diverse. Le diversità culturali devono tradursi in occasioni di reciproco arricchimento e maturazione nel perseguimento di una convivenza basata sul rispetto, sullo scambio, sulla cooperazione.L’accoglienza di alunni provenienti da Paesi esteri e la loro integrazione nella realtà scolastica è parte integrante del processo di accoglienza e integrazione che la scuola si prefigge di promuovere nei confronti di ogni soggetto che viene a vario titolo ad inserirsi nella realtà locale.

L’accoglienza è pertanto intesa come attenzione alle condizioni di arrivo nella scuola e accettazione per ciò che ognuno è, e si deve tradurre in azioni concrete che facilitano l’approccio ad una realtà nuova e nella promozione di interventi di accompagnamento e sostegno nelle prime fasi dell’inserimento. Accogliere alunni che “vengono da lontano” implica il prendere in esame e gestire contemporaneamente diversi aspetti di carattere burocratico, educativo, comunicativo, relazionale e sociale.

L’inserimento è inteso come inizio di un processo di partecipazione paritaria alla formazione delle varie comunità di appartenenza: gruppo, sezione/classe, scuola, società. Processo, quindi, da favorire attraverso la messa in atto di interventi adeguati basati sulla necessità di maturare coscienza di sé, della propria identità personale e culturale.

Il PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI 

Allo scopo di facilitare l’inserimento degli alunni stranieri neo-arrivati a scuola, la COMMISSIONE ACCOGLIENZA si occupa nel momento successivo all’iscrizione, di effettuare un colloquio iniziale con i genitori per raccogliere informazioni sulla storia del bambino e delle famiglie, sulle aspettative scolastiche a breve e a lungo termine e sul processo di emigrazione che ha spinto la famiglia a trasferirsi. Lo stesso può essere occasione per un primo approccio comunicativo che informi la famiglia sulle finalità della scuola, sull’organizzazione, sulle attività didattiche e iniziative, sugli orari, sulle risorse a disposizione per facilitare il percorso d’inserimento e integrazione.

Il Dirigente Scolastico, ricevuta copia di tutta la documentazione anagrafica assegna l’alunno alla sezione/classe in base alla normativa vigente.

E’ compito della COMMISSIONE ACCOGLIENZA curare, insieme al team-docenti, la creazione di un clima favorevole all’incontro e alla prima conoscenza dell’alunno neo arrivato.

Per i docenti che dovranno accogliere l’alunno sono disposte prove di ingresso e materiale multilingue per tutte le necessità pratiche e informative legate alle attività della scuola.

Dopo un periodo di osservazione, si procederà ad attuare, in base alle risorse dell’Istituto, interventi di italiano lingua 2 in forma laboratoriale da svolgersi in orario curricolare e/o extracurricolare, anche avvalendosi della collaborazione di esperti esterni.