didattica scuola infanzia
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II primaria (prova cartacea)

  • Italiano: giovedì 6 maggio 2021
  • Prova di lettura solo Classi Campione: giovedì 7 maggio 2020
  • Matematica: martedì 12 maggio 2021

V primaria (prova cartacea)

  • Inglese: mercoledì 5 maggio 2021
  • Italiano: giovedì 6 maggio 2021
  • Matematica: martedì 12 maggio 2021

III secondaria di primo grado (prova al computer - CBT)

  • Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): giovedì 8, venerdì 9, lunedì 12, martedì 13 aprile 2021
    La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti.
  • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da mercoledì 7 aprile 2021 a venerdì 30 aprile 2021
  • Sessione suppletiva Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 17 maggio 2021 a venerdì 21 maggio 2021

Le date e l’organizzazione delle prove INVALSI 2021 potranno subire variazioni in seguito all’evolversi della situazione sanitaria. Ogni eventuale cambiamento sarà concordato con il Ministero dell'Istruzione e tempestivamente comunicato alle scuole.

Al fine di stimolare una proficua riflessione sulla programmazione didattica e curriculare che migliori gli apprendimenti degli studenti e gli esiti delle prove nazionali e quelle di classe, gli alunni della scuola primaria e secondaria di 1° grado sostengono prove comuni iniziali, intermedie e finali con criteri di valutazione condivisi. Poiché la scuola individua percorsi personalizzati inclusivi questi prevedono modalità di valutazione coerenti in grado di testimoniare il raggiungimento dei risultati di apprendimento adeguati alle potenzialità di ognuno.

A tal fine, la Commissione per l’elaborazione delle Prove per tutte le classi ha tenuto conto dei seguenti criteri seguendo le Indicazioni Nazionali desunte dagli Annali 2012 e i Quadri di Riferimento INVALSI:

  • GRADUALITA’: ogni tipologia di esercizio segue questo criterio, pertanto – in linea di massima – una gran parte di attività è suddivisa in due sezioni di livello (base – medio). Questa impostazione consentirà di avere già a disposizione le prove per alunni con lievi difficoltà; pertanto si consiglia in questo caso la somministrazione soltanto della prima parte dell’esercizio.
  • RISPETTO DEGLI INDICATORI consigliati e dalle indicazioni nazionali e dai quadri di riferimento Invalsi e dei contenuti disciplinari delle classi di riferimento.
  • GRIGLIE DI CORREZIONE: uguali per tutte le classi. Le prove sono state numerate e il punteggio per ogni prova è nella sezione in fondo alla griglia stessa; è allegata una legenda per la trasposizione del voto in decimi.
  • ITALIANO: nella classe PRIMA alcuni nuclei tematici non sono stati considerati: si inizia la valutazione di questi nuclei nelle prove finali di classe SECONDA.
  • ALUNNI CON DIFFICOLTA’: gli insegnanti, qualora ne ravvedano la necessità, possono adattare le prove al singolo alunno e ricalcolare la griglia di correzione;
    E’ possibile ingrandire/trasformare il carattere e lo spazio grafico di ogni prova (in qualche caso in piattaforma sono presenti le sue versioni).
FileData
Scarica questo file (IC BACCANO_PROTOCOLLO PROVE COMUNI_18_12.pdf)Protocollo Prove Comuni11-01-21

VAlutaZioneLa valutazione é uno spazio di riflessione fondamentale una scuola attenta ai bisogni di tutte di ciascuno.

Dalla valutazione si parte, si arriva e si riparte. Valutare è uno dei compiti più delicati che l’insegnante è tenuto a svolgere, perché oltre ad esprimere un giudizio in merito a conoscenze, abilità, competenze e comportamento, il docente deve aiutare gli alunni a comprendere le proprie potenzialità. La valutazione è parte integrante della crescita culturale e sociale del gruppo-classe e del singolo alunno, con l’obiettivo di formare e potenziare consapevolezza, autonomia, capacità di autovalutarsi, documentarsi, organizzarsi, utilizzare strategie di apprendimento e favorire la maturazione di competenze personali.

La valutazione non si esaurisce nella verifica finale che misura l’acquisizione finale dei saperi, ma rimanda sempre al suo significato etimologico: dare valore, attribuire dignità al processo educativo e al suo buon esito. Valutare, dunque, per educare, con una funzione motivante, di responsabilizzazione e di sostegno all’ impegno e alla partecipazione.

Affinché ogni alunno sia conosciuto, riconosciuto e valorizzato, i docenti si avvalgono della valutazione formativa: la valutazione iniziale, in itinere e finale sono gli strumenti che consentono il costante adeguamento degli interventi educativo‐didattici alle esigenze del singolo alunno.

Al fine di assicurare agli studenti e alle famiglie un’informazione trasparente sui criteri di valutazione del profitto e del comportamento, gli stessi sono riportati nel Documento sulla valutazione e nel Documento sulla valutazione degli Esami di Stato.